Crocchette di piselli e ricotta

Crocchette di piselli e ricotta
  • 40 minuti circa
  • 18/20 crocchette
  • 180°
  • basso
  • facile
  • 85kcal/pezzo

INGREDIENTI

  • 200gr di pisellini sgranati
  • 300gr di ricotta vaccina
  • 100gr di parmigiano reggiano
  • 1 cipollotto
  • 3 uova medie
  • 100gr di pangrattato
  • sale, pepe, noce moscata q.b.

VEGGIE

LOW GLICEMIC INDEX

HEALTHY

La ricotta, ha un indice glicemico pari a 30, quindi può essere considerato un alimento a basso indice glicemico. Pur essendo un prodotto caseario, non si può definire formaggio ma va classificata semplicemente come latticino: non viene ottenuta infatti attraverso la coagulazione della caseina, ma dalle proteine del siero di latte, cioè della parte liquida che si separa dalla cagliata durante la caseificazione.

PROCEDIMENTO

In una padella metti a scaldare un filo di olio Evo. Soffriggi il cipollotto qualche minuto e poi versa nella padella i piselli sgranati. Aggiungi un goccio di acqua e lascia cuocere a fuoco medio per una decina di minuti, fino a che l’acqua non sarà completamente evaporata.

A cottura ultimata lascia raffreddare i piselli, mettili in un mixer assieme alla ricotta e frulla il tutto fino ad ottenere un composto compatto. Trasferisci il tutto in una ciotola, e aggiungi il parmigiano reggiano grattugiato.

Separa i tuorli dagli albumi, e unisci i tuorli al composto assieme a un pizzico di noce moscata, sale e pepe. Per ultimo il pan grattato.

Mescola bene il tutto, e quando avrai ottenuto un impasto malleabile, forma delle crocchette con le mani. Lasciale riposare qualche minuto su una placca ricoperta da carta forno.

Nel frattempo sbatti gli albumi che avevi precedentemente separato, immergendovi poi una crocchetta alla volta, prima di passarla in ulteriore pan grattato.

Disponi le crocchette sulla carta forno ben separate, e cuoci in forno per 20/25 minuti a 180°.

In alternativa puoi friggere le tue crocchette in abbondante olio di semi. Ricorda che l’olio, per friggere bene le tue crocchette e non penetrare troppo all’interno, deve raggiungere la temperatura di 170°. Ovviamente la frittura apporta variazioni alla salubrità del piatto.

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