Trippa alla Piacentina

Trippa alla Piacentina
  • 4 ore
  • 2 persone
  • cottura a fuoco basso
  • basso
  • bassa
  • 85kcal/100gr di prodotto

INGREDIENTI

  • 500gr di trippa
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 costa di sedano
  • 2 carote
  • 250ml di brodo
  • passata di pomorodo
  • alloro e salvia
  • sale e pepe q.b.
  • 300gr di fagioli borlotti lessi

La trippa è una frattaglia che si ricava dallo stomaco ed è composta da quattro parti: il rumine, la parte più grassa, il reticolo, che ha la forma che ricorda una rete, l’omaso, che viene detto anche libro perché rivestito di lamelle che sembrano pagine, e l’abomaso, vera e propria parte dello stomaco con cui si fa il Lampredotto. 

La trippa è un alimento magro, ricco di proteine ad alto valore biologico. Non contiene glucidi o fibre, e di certo, la trippa è un taglio di carne decisamente ipocalorico.

PROCEDIMENTO

Per cominciare, devi preparare la trippa e pulirla bene. Falla sbolentare per qualche minuto in casseruola con acqua, sedano, cipolla, carota, alloro e il cucchiaio di farina.

Dopo averla tolta dal fuoco e sgocciolata, tagliala a listarelle.
Nel frattempo, prendi un tegame di coccio e aggiungi lo spicchio di aglio tritato con le verdure che erano nella casseruola con la trippa, due cucchiai di olio, una foglia di salvia e una di alloro. Fai rosolare il composto e aggiungi la trippa.
A questo punto aggiungi sale e pepe, aspetta qualche minuto prima di versare un bicchiere di vino bianco e lascia evaporare.
In caso, puoi aggiungere della salsa di pomodoro e del brodo per ammorbidire il composto nel caso in cui si stesse asciugando troppo velocemente.

Adesso comincia la parte un pò più complicata, con la quale bisogna prendere manualità.

A questo punto, prendi 4 ore di tempo e lascia cuocere la trippa a fuoco lentissimo.
Una decina di minuti prima dello scadere del tempo, aggiungi i fagioli bianchi lessi.


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